| | La carta topografica del Ducato Estense del 1822-28 identifica il sito con il toponimo di ""Bossi"". Lungo la via Grazie a S. Martino rimane questo casino civile, di probabile matrice settecentesca. Il corpo principale, ristrutturato, sviluppa una pianta quadrangolare su due livelli e sottotetto con copertura a quattro falde. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite; il portale archivoltato è affiancato da due finestrelle ovali. In angolo alla via Crocetta è notabile l'interessante struttura di una caseificio a pianta rettangolare, isolata, con copertura a due falde. La facciata presenta un elemento ad attico ed è ripartita da lesene e marcapiani. Le luci, tra cui l'ingresso, ora alterato, sono sormontate da frontispizio triangolare. Nella fascia superiore rimangono finte luci quadrangolari con cornici modanate. Le luci sui prospetti laterali sono archivoltate. Vicino si trova anche un tipico casino civile ottocentesco a pianta quadrangolare su due livelli e sottotetto con copertura a quattro falde. |