| | La cartografia dell'I. G. M. di primo impianto ne riporta la denominazione di ""La Ranara"". Un tempo vi sorgeva una delle più rilevanti corti rurali del territorio di Bagnolo, antica possidenza del Consorzio Presbiteriale di Reggio Emilia, già esistente nel XVII secolo. Dell'articolato complesso di un tempo, cinto da fossato, caratterizzato da due ampi volumi rustici e da una torre colombara con arco passante di base, non rimane più nulla(1). Ora è notabile un edificio a corpi giustapposti in linea, orientato in direzione est-ovest, con porta morta a sesto ribassato e copertura a due falde a colmi differenziati. Il civile su tre livelli, ad ovest della costruzione, presenta luci regolari e simmetricamente distribuite. |