| | Nucleo ad impianto indifferenziato situato alle pendici sud-occidentali della Pietra di Bismantova. Nel 1404 figurava tra le ""ville "" dipendenti dal castello di Bondolo che vennero riconfermate dagli Estensi alla famiglia dei da Bismantova (1). Forse erano ubicate a Carnola la chiesa di S. Apollinare (già dal 1229), e la chiesa S. Michele ""sine cura"" nel 1543. Quest'ultima, forse, corrisponde all'odierno oratorio degli Angeli Custodi (2). L'oratorio è orientato verso ovest con facciata a capanna riquadrata da semplici lesene angolari. Il portale architravato in laterizio è sormontato da un concio con la scritta ""D. O. M. - VILLA CARNOLAE F. D. 1710 Z""; superiormente si apre una finestrella trapezoidale. Sul prospetto sud è posto un piccolo campaniletto a vela. Il rivestimento è ad intonaco. Poco oltre l'oratorio, sulla sinistra, è visibile una interessante nicchia settecentesca con volute ed elementi policronici, contenente una statuetta della B. V. Maria. Nell'abitato si osservano interventi di alterazione negli elementi e nelle strutture. Tra gli elementi riscontrabili: alcune finestrelle a tre parti monolitiche, con architrave triangolare, tracce di cordoli di colombaia ed elementi monolitici a ruota. Le strutture sono in pietra, generalmente squadrate e rifinite negli angolari. Nella veduta meridionale del borgo rimangono chiaramente conservate ed identificabili le caratteristiche ambientali ed il profili volumetrico originario. |